Pieve di Montecuccoli

A nord-est di Pistoia, sulla cima di un poggio, limite estremo di una lunga catena appenninica la quale si protende verso la pianura sierge, severa e solenne, la Pieve di Valdibure. Fu, in epoca assai remota, conosciuta come Pieve di Montecuccoli: il nome le deriva dal poggio su cui è stata edificata, detto di Montecuccoli perché vi si ode molto spesso il canto del cuculo. Una prima ipotesi di datazione della costruzione della chiesa di S. Giovanni Evangelista a Valdibure sembra risalire a quando Giovanni, confessore della contessa Matilde, era abate alla Badia, ai tempi in cui la Contessa di Canossa passava da lì per andare alla Badia a Taona, poi a Spedaletto (Pratum Episcopi) e quindi risalire verso nord a Canossa dove aveva il suo grande feudo. Ma tracce della edificazione si trovano fin dalla prima metà dell'XI sec. e ciò farebbe cadere definitivamente l'ipotesi che attribuisce la edificazione alla Contessa Matilde. Non è improbabile che la prima costruzione sorta sul poggio, in quel punto, fosse una torre di vedetta o di difesa, o fortilizio comunque successivamente trasformato in chiesa fortificata. Ma non è facile stabilire in modo inequivoco a quale periodo possa risalire questa probabile costruzione fortificata, forse all'ultimo periodo della dominazione longobarda - Sec. VIII- quando nella zona di Pistoia e nelle sue campagne e colline si erano stabilite numerose colonie longobarde.

La Pieve di S. Giovanni Evangelista a Valdibure è un superbo esempio di chiesa romanica a croce latina. La torre campanaria, a pianta quadrata, nuda e severa nelle pareti di pietra senza nessuna guglia terminale, è coronata da una cella campanaria aperta su quattro lati con arcate in conci disposti a tutto sesto. Tutto questo e tanto altro da scoprire merita sicuramente una visita approfondita: ed è a soli tre km. dal B&B Tuscany Nice Stay.

 
 
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